Now moment

Nessuno ci può dare l’amore che non abbiamo avuto,
però la somma di ogni singolo momento di “voler bene” può esserci di aiuto
Ezio Zucconi Mazzini

Il NOW Moment  o Present Moment  (momenti ora o momenti presenti) è “ciò che sta accadendo ora nella relazione”, è il momento del cambiamento creativo. Noi siamo psicologicamente e consciamente vivi  ora, nel momento presente.
E’ il momento di esperienza affettiva soggettiva nell’atto del suo compiersi, così come viene vissuta (non dopo quando viene riformulata a parole o ripensata” (Daniel Stern).
Ogni Now Moment, se condiviso, genera consapevolezza e ciò rappresenta un’esperienza fondamentale di cambiamento.
I Now Moments sono momenti affettivi condivisi per effetto della sincronizzazione delle pulsazioni dei due Real Self (madre-bambino, terapeuta-paziente) che innestano una nuova esperienza intersoggettiva che diviene il fattore intrasoggettivo di cambiamento, con il contributo delle due memorie implicite depositate nell’imprinting affettivo corporeo, che divengono esplicite nel Now Moment.
In altre parole l’intersoggettività del now moment induce la co-creazione di un ponte affettivo condiviso, in grado di modificare il significato intersoggettivo implicito dell’esperienza relazionale e/o terapeutica, superando ogni possibile interpretazione spesso solo razionale e priva della dimensione affettiva.
Le due menti della coppia madre/bambino o terapeuta/paziente possono quindi compenetrarsi e condividere esperienze simili che incoraggino il cambiamento e l’evoluzione del Sé, mediante il contatto con le potenzialità implicite innate proprie e dell’altro.
I Now Moment più importanti in terapia  sono quelli in cui due persone stabiliscono un contatto intersoggettivo e si determina quella reciproca inter-penetrazione delle menti che ci permette di dire “io so che tu sai che io so” o “io sento che tu senti che io sento” o “io penso che tu pensi che io penso”. Lettura della mente altrui mediante il sentire sensazioni ed emozioni.
In questa lettura dei contenuti mentali dell’altro, spesso reciproca, si fa esperienza di uno scenario mentale comune innovativo.
Noi siamo in grado di “leggere” le intenzioni degli altri e di sentire nel nostro corpo, le loro sensazioni ed emozioni, e ciò non in forma mistica, ma osservandone il volto, i movimenti, la postura, ascoltandone il tono della voce, e rilevando il contesto presente del loro comportamento, e ciò ci rende animali profondamente sociali.
I Now Moment possono cambiare il corso della vita e orientare la storia relazionale dell’individuo e, pertanto, sono un tema di grande interesse in psicoterapia (Stern), tanto che la Self-Analisi Bioenergetica li elicita per conseguire il vero processo di cambiamento terapeutico. Ogni now moment infatti, se condiviso, genera consapevolezza e ciò rappresenta un’esperienza fondamentale di cambiamento.
Il Now Moment è dunque un’esperienza intersoggettiva, della durata di pochi secondi e che ha una valenza terapeutica.
Now Moment è un’opportunità di rivivere nel momento presente qualcosa che è accaduta nel passato: è una co-creazione implicita dell’intersoggettività. Se poi l’esperienza viene fatta a livello traidico o poliadico, la co-creazione è sociale.
Il NM è un momento di autenticità mediante mutua sintonizzazione empatica tra la mente del terapeuta e quella del paziente, dovuta alla riedizione nel qui ed ora (presente), dell’illic et tunc del passato. Il passato è continuamente riscritto al livello delle sinapsi e dei neurotrasmettitori per integrare le nuove esperienze nel linguaggio presimbolico del passato (plasticità neuronale).
Il NM è un vissuto che sincronizza il passato e il presente, operando microcambiamenti protesi al futuro, per effetto delle potenzialità evolutive.
Nel momento in cui se ne parla il NM è già passato e lascia spazio ad ulteriori NM, sollecitati da nuove esperienze bioenergetiche, nuove esperienze olistiche, gestaltiche che determinano una modulazione del tono muscolare cronico, rilassando, sia pure per pochi secondi la corazza difensiva caratteriale.

Il NM è dunque l’eureka ( = Wowww), l’attimo fuggente e il magic moment.

Il NM è la sorpresa (Wowww) di un’esperienza passata rivissuta senza preavviso e ciò è dovuto al processo primario di condensazione temporo-spaziale tra passato, presente e futuro.
Nel NM si vivono contemporaneamente due esperienze condensate in un’unica esperienza protomentale, legandosi ad un pensiero, ad un ricordo, ad una percezione sensomotoria o sensoriale: acustica, visiva, olfattiva, tattile o ad una fantasia. Tutti i MN intersoggettivi implicano un’azione, uno sguardo reciproco, una modifica della postura, un gesto un’espressione del volto, una variazione del ritmo respiratorio, un cambiamento del tono di voce, una stretta di mano, un abbraccio o un bacio.
Nel NM si ha un colpo di fulmine dell’intersoggetività condivisa: è un’esperienza nuova (Tronick) perché nel NM avviene un reclutamento (arousal) reciproco di neuroni specchio, che sono adiacenti ai neuroni motori e si attivano per effetto del linguaggio del corpo, preverbale dell’altro (e saranno i  sentimenti e le stato dell’umore della madre a influenzare i neuroni specchio dei figli), ma anche un reclutamento dei neuroni dell’omunculus.
Questi due tipi di neuroni consentono di cogliere il linguaggio implicito del corpo come le espressioni facciali, il respiro, i movimenti delle mani, il tono dell’umore ma anche suono, melodia, pensieri e sensazioni, ma anche lo stato emotivo, il dolore per un trauma, conflitti  dovuti all’incontro tra passato e presente che avviene mediante scissioni e riassemblaggi.
Scientificamente dunque possiamo affermate che i NM hanno le basi biologiche nei neuroni specchio e sono i livellatori dell’empatia, simpatia, amicizia per una risonanza affettiva che può amplificarsi come un contagio emozionale, funzionando come oscillatori adattivi omeostatici (Sindrome Generale di Adattamento).
Non ci può essere relazione d’aiuto e psicoterapia senza intersoggetività che assicura la sopravvivenza dell’individuo e della specie, promuovendo la formazione di gruppi, tribù e società e la loro connessione e favorendo relazioni d’attaccamento, amicizia e amore tra le persone mediante attaccamenti fisici = vicinanza, proximity e attaccamenti psicologici = empatia.
Sono proprio i NM che hanno l’effetto di rimodellare l’intersoggettività, modificando la relazione terapeutica e la condivisione intersoggettiva.
L’intersoggettività e la coscienza morale autoriflessiva sono la base del successo evolutivo della specie umana perché migliorano l’adattabilità, la coesione e l’evoluzione del Real e del Moral Self. Ciò è dovuto al sistema motivazionale dell’altruismo che è innato e universale.
Quella della SMIAB che è una psicoterapia relazionale (non esiste il Sé senza relazione), è particolarmente attenta al qui e ora della relazione e ai Now Moment che sono la strategia per far emergere vissuti e traumi su cui lavorare.