Finalità del corso

La consapevolezza della crescita personale
è l’essenza stessa della felicità

Alexander Lowen

E’ quella di sviluppare la competenza del doppio setting, oggettuale e pre-oggettuale, e la competenza dei disturbi di confine e di interfaccia tra temperamento, carattere e personalità. Ciò che contraddistingue la nostra Scuola di Formazione, è  sviluppare negli allievi la capacità di gestire, oltre al setting oggettuale (conflitti),  il setting Self-analitico pre-oggettuale, cioè di sviluppare la competenza di incontrare i difetti (deficit) del Self e i bisogni primari quando emergono in maniera pervasiva nel transfert e controtransfert pre-simbolico, perchè questo riconoscimento di bisogni difettuali attiva una fondamentale riparazione autogena di precoci stati traumatici (deficit del Self e ferite narcisistiche).

Pertanto è fondamentale la competenza nel monitorare a che livello evolutivo, cognitivo e di regolazione affettiva stia funzionando il paziente in ogni momento della terapia. Queste competenze sono fondamentali in tutte le psicoterapie e anche nella psicoterapia dei gravi Disturbi di Personalità.

Allo stato attuale delle conoscenze, una formazione in psicoterapia che sia completa e adeguata, deve necessariamente estendersi anche alla comprensione e gestione dei difetti del Self. Poichè il difetto del Self precede la relazionalità oggettuale, come la ricerca Internazionale ha ampiamente dimostrato, la Self-Analisi Bioenergetica dà la precedenza alla riparazione dei difetti del Self, perchè questa priorità mette in condizione di affrontare meglio la successiva psicopatologia conflittuale senza creare resistenze che renderebbero interminabile l’analisi.

Al centro delle varie componenti del metodo clinico della Self-Analisi Bioenergetica c’è la relazione con l’Altro. In questa complessa relazione si debbono necessariamente coniugare la propria formazione teorica ed esperienziale, le personali qualità umane e le competenze derivanti dall’esperienza clinica, allo scopo di giungere alla diagnosi e alla psicoterapia del singolo paziente.
Il quadro di riferimento teorico-operativo è basato sui fondamenti essenziali della psicoanalisi delle relazioni oggettuali e, soprattutto, della psicoanalisi del Self, e consente una innovativa formazione professionale per raggiungere la padronanza (mastery) per affrontare la complessità dei difetti del Self, alla base dei Disturbi di Personalità.

Gli obiettivi del Corso sono quelli di formare e allenare (training) gli allievi a sviluppare le competenze dello stare in relazione, che la principale funzione del Real Self (“beeing with”, cioè “essere con….” D. Stern) di gestire al meglio il proprio ruolo professionale, di scoprire nuove modalità di rapporto con sè stessi e di incontro con gli altri.

La Self- Analisi Bioenergetica, intesa come psicomotricità espressiva della relazione affettiva, assolve a tre scopi principali: diagnostico, terapeutico ed emotivo, mediante induzione di catene associative tra il mentale e il corporeo, rievocative di sensazioni, emozioni e di vissuti, fondamentali nel far emergere le potenzialità per la costruzione della propria identità.

Il linguaggio del corpo è la via privilegiata per rendere cosciente il diritto alla diversità e alla valorizzazione delle differenze, centrali nell’identità del Self.
E’ oggi acquisito da tutta la Comunità Scientifica Internazionale, che i Disturbi di Personalità sono dovuti a difetti del Self che si strutturano nella prima infanzia, allorchè la relazione affettiva si svolge prevalentemente o esclusivamente mediante il linguaggio del corpo, per il fallimento delle relazioni di attaccamento affettivo con i propri genitori e per la trasmissione transgenerazionale dei tratti caratteriali dei caregivers.
Ciò spiega il grande incremento della ricerca nel campo dell’Infant Research, del Child Development e dello studio degli attaccamenti attraverso la Baby Observation. Queste ricerche sono il punto di riferimento scientifico della SMIAB.

In questa innovativa prospettiva il Corso di Formazione della SMIAB propone una formazione professionale per rispondere meglio alla complessità dei Disturbi di Personalità che costituiscono la vera sfida per tutte le psicoterapie.